competenza per materia
Il Tribunale per i Minorenni - ha natura distrettuale ed è competente in materia Amministrativa, Civile, e Penale.
Competenza amministrativa
Le misure amministrative sono provvedimenti a contenuto rieducativo disposti nei confronti dei minori che manifestano condotte problematiche, ossia che mantengono comportamenti “ribelli”, “trasgressivi” e/o “aggressivi” prolungati nel tempo e che compromettono gravemente le relazioni familiari e sociali, pur non configurando la loro condotta un reato bensì una azione "deviante", che mette a rischio la loro crescita fisica, psicologica e sociale.
Competenza civile
In campo civile le principali competenze attengono alla tutela del minore in situazioni potenziali di pregiudizio o di abbandono.
I provvedimenti adottati in seguito all’accertamento di tali situazioni possono statuire limitazioni all'esercizio della responsabilità genitoriale, disporre la nomina di un curatore speciale, ovvero l'affidamento del minore ad uno dei genitori, ad una Comunità o ad altri contesti familiari.
Il TM è inoltre competente a decidere sulle domande di adozione nazionale ed internazionale, nonché sulle cause di affidamento dei figli riconosciuti da entrambi i genitori, nati da un rapporto di convivenza.
Competenza penale
Nel settore penale è competente a giudicare i minorenni tra i 14 e i 18 anni che hanno commesso reati, anche se in concorso con maggiorenni, stabilendo le pene e i percorsi rieducativi e di reinserimento sociale.
In ambito penale il TM esercita anche le funzioni di Tribunale di Sorveglianza e di Tribunale della Libertà.
Nell’ambito della giustizia minorile una misura correttiva a disposizione del giudice ed alla quale si fa spesso ricorso è l’istituto della “messa alla prova”, percorso rieducativo senza misure costrittive.